{"id":2598,"date":"2023-05-05T13:03:52","date_gmt":"2023-05-05T11:03:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quattroemme.com\/?p=2598"},"modified":"2023-05-08T08:49:54","modified_gmt":"2023-05-08T06:49:54","slug":"street-food-il-pasticciotto-leccese","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.quattroemme.com\/it\/street-food-il-pasticciotto-leccese\/","title":{"rendered":"Street Food: Il pasticciotto leccese"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>La dolcezza del Salento<\/em><\/h2>\n\n\n\n<p>Oggi partiamo con una premessa. <br>Sono di <strong>Bari <\/strong>ma amo alla follia tutta la <strong>Puglia<\/strong>, anzi tutta l&#8217;Italia . <br>Per questo ci tengo a far conoscere a tutti le tradizioni del tacco dello stivale, dal Gargano al Salento. Infatti oggi parleremo proprio di quest&#8217;ultimo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"220\" src=\"https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pacman-quattroemme-pasticciotti-1024x220.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2599\" srcset=\"https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pacman-quattroemme-pasticciotti-1024x220.png 1024w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pacman-quattroemme-pasticciotti-300x64.png 300w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pacman-quattroemme-pasticciotti-768x165.png 768w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pacman-quattroemme-pasticciotti-18x4.png 18w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pacman-quattroemme-pasticciotti-800x172.png 800w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pacman-quattroemme-pasticciotti.png 1086w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>*Un esempio di come un pasticciotto tira l&#8217;altro*<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:39px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>Le scelte migliori nascono per caso<\/em><\/h2>\n\n\n\n<p>Sicuramente una frase gi\u00e0 sentita molte volte, ma \u00e8 perfetta per raccontarvi questa leggenda che da vita al nostro Pasticciotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad oggi leggenda e documenti storici si scontrano per rivendicarsi la creazione del Pasticciotto, quindi questo dolce \u00e8 rimasto ancora avvolto dal mistero. Per\u00f2 noi ci soffermeremo solo sulla leggenda nata nel <strong>1745 <\/strong>in un piccolo paese in provincia di<strong> <\/strong>Lecce, ovvero <em><strong>Galatina<\/strong><\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>In una modesta pasticceria dell&#8217;epoca troviamo la famiglia <strong><em>Ascalone<\/em><\/strong>, che deliziava il paese con dei dolci ottimi, tra cui una torta ripiena di crema pasticcera. <br>Un giorno mentre si dilettava a realizzare una delle sue torte, si rese conto di avere poca pasta frolla e poca crema per poter creare una torta di normali dimensioni&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-28f84493 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Chef-pasticcere-quattroemme-pasticciotto.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2602\" width=\"265\" height=\"483\" srcset=\"https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Chef-pasticcere-quattroemme-pasticciotto.png 228w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Chef-pasticcere-quattroemme-pasticciotto-164x300.png 164w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Chef-pasticcere-quattroemme-pasticciotto-7x12.png 7w\" sizes=\"auto, (max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<h3 class=\"wp-block-heading\" style=\"font-style:italic;font-weight:800;text-transform:uppercase\">Il re del pasticciotto <br><\/h3>\n\n\n\n<p><br>Cos\u00ec veniva chiamato <em>Andrea Ascalone<\/em>, che ha deliziato gli abitanti di Galatina tramandando le ricette dei dolci di famiglia. <br>Ad oggi le redini sono state prese dal figlio <em>Davide <\/em>(decimo in successione). <br><em>&#8220;Il lieto fine? \u00c8 scritto e raccontato da coloro che giungono nel \u201cRegno del Pasticciotto\u201d e ne rimangono incantati tanto da ritornarci, per degustarne le prelibatezze.&#8221;<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">-post facebook Pasticceria Andrea Ascalone<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>&#8230;Non volendo buttare via niente, come giusto che sia, decise comunque di prendere uno stampo di rame e di farcirlo con la crema. Il risultato fu un &#8220;<em>pasticcio<\/em>&#8221; cos\u00ec come lui stesso ha definito, tanto che lo regal\u00f2 ad un passante che, non solo apprezzo il gesto del pasticcere, ma gli piacque cos\u00ec tanto quel dolcetto piccolo e pieno di crema da ordinarne altri da portare a casa. <br>E da quel giorno il pasticciotto ha continuato la sua ascesa che ancora oggi non intende fermarsi!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>Lo street food dolce<\/em><\/h2>\n\n\n\n<p>Possiamo dire che il <em>pasticciotto leccese<\/em> \u00e8 un must dello street food dolce qui al sud. Essendo piccolo \u00e8 adatto ad essere consumato anche mentre si fa una passeggiata, oppure si pu\u00f2 anche decidere di mangiarlo come dolce portandolo in borsa. <br>L&#8217;ideale sarebbe mangiarlo a temperatura ambiente, ma molti non resistono alla tentazione di divorarlo addirittura appena sfornato!<\/p>\n\n\n\n<p>Pensiamo infatti a quel bellissimo momento post pranzo della <strong>domenica<\/strong>&#8230; <br>Decidete di fare una camminata per smaltire tutto quello che avete mangiato, ed arrivate davanti ad una pasticceria con una vetrina fornitissima.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"661\" height=\"358\" src=\"https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Vetrina-pasticceria.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2605\" srcset=\"https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Vetrina-pasticceria.png 661w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Vetrina-pasticceria-300x162.png 300w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Vetrina-pasticceria-18x10.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 661px) 100vw, 661px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La tentazione \u00e8 tale da convincervi, quindi entrate ordinate tre pasticciotti: il classico, crema e amarena ed infine al cioccolato. Uscendo non resistete e quindi via ad assaporare il pasticciotto leccese classico senza remore! Infatti vi piace cos\u00ec tanto che ne prendete un altro ancora per fare <em>colazione <\/em>\ud83d\ude01<\/p>\n\n\n\n<p>Che dire, i pasticciotti piacciono proprio a tutti, grazie anche alle numerosissime varianti che si possono tra cioccolata, marmellata e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">Articolo a cura di: Giorgia Loconsole<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-crowdsignal wp-block-embed-crowdsignal\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<script>var pd_tags = new Array;pd_tags[\"12228084-src\"]=\"poll-oembed-simple\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" charset=\"utf-8\" src=\"https:\/\/secure.polldaddy.com\/p\/12228084.js\"><\/script><noscript><iframe title=\"Quale altro cibo Street food possiamo trattare prossimamente?\" src=\"https:\/\/poll.fm\/12228084\/embed\" frameborder=\"0\" class=\"cs-iframe-embed\"><\/iframe><\/noscript>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" frameborder=\"0\" width=\"100%\" height=\"620\" scrolling=\"no\" allowtransparency=\"true\" src=\"https:\/\/giorgialoconsole97.survey.fm\/vuoi-provare-nostri-prodotti-compila-il-form-per-ricevere-subito-il-5-di-sconto?iframe=1\"><a href=\"https:\/\/giorgialoconsole97.survey.fm\/vuoi-provare-nostri-prodotti-compila-il-form-per-ricevere-subito-il-5-di-sconto\">View Survey<\/a><\/iframe>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La dolcezza del Salento Oggi partiamo con una premessa. 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