{"id":2720,"date":"2023-06-16T12:09:34","date_gmt":"2023-06-16T10:09:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quattroemme.com\/?p=2720"},"modified":"2023-06-22T09:08:28","modified_gmt":"2023-06-22T07:08:28","slug":"gli-spaghetti-allassassina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.quattroemme.com\/it\/gli-spaghetti-allassassina\/","title":{"rendered":"Gli spaghetti all&#8217;assassina"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>La pasta che ti ammazza&#8230;o quasi.<\/em><\/h2>\n\n\n\n<p>Paura per il titolo eh? <br>Tranquilli non c&#8217;\u00e8 nulla di cui aver paura, anzi il contrario, \u00e8 un esperienza che vi auguro di provare almeno una volta nella vita. <br>Oggi infatti parleremo di uno dei piatti iconici di Bari, che ultimamente sta facendo parlare molto di se grazie anche a diverse rivisitazioni da parte di alcuni chef pugliesi. Ma a noi come sempre interessa la storia e la tradizione, quindi delle rivisitazioni magari parlaremo un altra volta \ud83d\ude1c<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"865\" height=\"386\" src=\"https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/spaghetti-in-barattolo-blog-quattroemme.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2721\" srcset=\"https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/spaghetti-in-barattolo-blog-quattroemme.png 865w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/spaghetti-in-barattolo-blog-quattroemme-300x134.png 300w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/spaghetti-in-barattolo-blog-quattroemme-768x343.png 768w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/spaghetti-in-barattolo-blog-quattroemme-18x8.png 18w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/spaghetti-in-barattolo-blog-quattroemme-800x357.png 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 865px) 100vw, 865px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:31px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>Storia e tradizione dell&#8217;assassinio perfetto<\/em><\/h2>\n\n\n\n<p>Presuppongo che chi legge sappia che mi sto sempre riferendo al piatto di pasta! <br>Detto questo, iniziamo con il dire che \u00e8 una ricetta nata per soddisfare la necessit\u00e0 di un cliente circa una cinquantina di anni fa. <br>Questo per farvi capire che la <strong>tradizione<\/strong> non dev&#8217;essere per forza <em>centenaria<\/em> per avere valore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci troviamo in <em>Via Vito Nicola De Nicol\u00f2, 40, 70121 Bari<\/em>, verso la fine degli anni 60. <br>Era una giornata come tante per lo chef <strong>Enzo Francavilla<\/strong> , che era intento come sempre a soddisfare i clienti del ristorante <em>Al sorso preferito<\/em>. Ad un tratto si affacciano nel ristorante due turisti del Nord, che avevano passato la mattinata a girare per la citt\u00e0 ed erano particolarmente affamati. <br>Infatti la loro richiesta allo chef fu chiara, &#8220;<strong>desideriamo mangiare un piatto abbondante e gustoso<\/strong>&#8220;, ed Enzo non se lo fece ripetere due volte e si fiond\u00f2 in cucina.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"334\" src=\"https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Chef-Enzo-francavilla-spaghetti-allassassina-1024x334.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2722\" srcset=\"https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Chef-Enzo-francavilla-spaghetti-allassassina-1024x334.png 1024w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Chef-Enzo-francavilla-spaghetti-allassassina-300x98.png 300w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Chef-Enzo-francavilla-spaghetti-allassassina-768x251.png 768w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Chef-Enzo-francavilla-spaghetti-allassassina-18x6.png 18w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Chef-Enzo-francavilla-spaghetti-allassassina-800x261.png 800w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Chef-Enzo-francavilla-spaghetti-allassassina.png 1182w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:31px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>E li inizi\u00f2 il processo creativo! <br>Decise di far &#8220;risottare&#8221; degli spaghetti in abbondante salsa di pomodoro, aggiungendo aglio e una pi\u00f9 che generosa, manciata di peperoncino. <br>Il tutto utilizzando la \u201c<strong><em>sart\u00e0scene<\/em><\/strong>&#8220;, ovvero la padella nera ,ormai non pi\u00f9 a norma, che veniva solo pulita con della carta per lasciare un leggero velo oleoso che ne impediva la formazione della ruggine. <br>Dopo aver portato i piatti ai due commensali il loro riscontro non tard\u00f2 ad arrivare, infatti uno dei due chiam\u00f2 lo chef e gli disse &#8221; questo piatto \u00e8 delizioso \u00e8 molto piccante. Sei proprio un <strong>ASSASSINO<\/strong>!&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Tranquilli il tipo non voleva sbattere in galera lo chef, ma bens\u00ec us\u00f2 questo termine riferendosi alla piccantezza del piatto che gli aveva quasi ucciso il palato. In quel momento Enzo ebbe l&#8217;illuminazione, e decise di dare il nome &#8220;assassina&#8221; al piatto.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:23px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>Uno dei piatti pi\u00f9 richiesti di Bari<\/em><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-rounded is-style-rounded--1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"617\" src=\"https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/spaghetti-allassassina-blog-quattroemme-2-1024x617.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2725\" srcset=\"https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/spaghetti-allassassina-blog-quattroemme-2-1024x617.png 1024w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/spaghetti-allassassina-blog-quattroemme-2-300x181.png 300w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/spaghetti-allassassina-blog-quattroemme-2-768x463.png 768w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/spaghetti-allassassina-blog-quattroemme-2-18x12.png 18w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/spaghetti-allassassina-blog-quattroemme-2-1200x723.png 1200w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/spaghetti-allassassina-blog-quattroemme-2-800x482.png 800w, https:\/\/www.quattroemme.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/spaghetti-allassassina-blog-quattroemme-2.png 1493w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un assassina fatta in casa da mio marito<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ad oggi l&#8217;assassina \u00e8 entrata a far parte dei men\u00f9 di moltissimi ristoranti del barese, infatti \u00e8 molto richiesta anche da diversi stranieri! <br>Ci sono diverse aggiunte che si possono fare, principalmente per i palati pi\u00f9 delicati (tipo il mio che non sopporta il piccante \ud83d\ude05), come quella nella foto qui sopra, dove mio marito ha voluto aggiungere della stracciatella e pistacchio per stemperare il piccante. <br>Oppure ci sono ristoranti che ci mettono la burratina sopra, o anche della semplice mozzarella. <br><em>Enzo Francavilla<\/em> non immaginava di ricevere tanto successo, tutt&#8217;oggi \u00e8 sorpreso dell&#8217;accaduto, ma ovviamente ne \u00e8 estremamente orgoglioso!<\/p>\n\n\n\n<p>La cosa certa \u00e8 che come i peggiori serial killer, l&#8217;<strong>assassina vi trover\u00e0<\/strong>&#8230; e vi costringer\u00e0 ad assaggiarla!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">Articolo a cura di:<em> Giorgia Loconsole<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-crowdsignal wp-block-embed-crowdsignal\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<script>var pd_tags = new Array;pd_tags[\"12409667-src\"]=\"poll-oembed-simple\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" charset=\"utf-8\" src=\"https:\/\/secure.polldaddy.com\/p\/12409667.js\"><\/script><noscript><iframe title=\"Ti \u00e8 piaciuto l&#039;articolo &quot;Gli spaghetti all&#039;assassina&quot;?\" src=\"https:\/\/poll.fm\/12409667\/embed\" frameborder=\"0\" class=\"cs-iframe-embed\"><\/iframe><\/noscript>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" frameborder=\"0\" width=\"100%\" height=\"620\" scrolling=\"no\" allowtransparency=\"true\" src=\"https:\/\/giorgialoconsole97.survey.fm\/vuoi-provare-nostri-prodotti-compila-il-form-per-ricevere-subito-il-5-di-sconto?iframe=1\"><a href=\"https:\/\/giorgialoconsole97.survey.fm\/vuoi-provare-nostri-prodotti-compila-il-form-per-ricevere-subito-il-5-di-sconto\">View Survey<\/a><\/iframe>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pasta che ti ammazza&#8230;o quasi. 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